{"id":1426,"date":"2026-07-20T16:16:03","date_gmt":"2026-07-20T14:16:03","guid":{"rendered":"https:\/\/sicurezzaanimaliticino.ch\/?page_id=1426"},"modified":"2026-07-20T16:24:45","modified_gmt":"2026-07-20T14:24:45","slug":"le-zecche-guida-completa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sicurezzaanimaliticino.ch\/de\/le-zecche-guida-completa\/","title":{"rendered":"Le Zecche guida completa"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"1426\" class=\"elementor elementor-1426\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7bb5b2b1 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"7bb5b2b1\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-eba5ba8 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"eba5ba8\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e89a528 e-con e-atomic-element e-flexbox-base e-5bf53c3\" data-id=\"e89a528\" data-element_type=\"e-flexbox\" data-e-type=\"e-flexbox\" data-interaction-id=\"e89a528\">\n    \t\t\t<h2 data-interaction-id=\"9f97b75\" class=\"e-9f97b75-7bf4adc e-heading-base\">Approfondimento e guida completa sulle zecche<\/h2>\n\t\t\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-083322a e-con e-atomic-element e-flexbox-base e-92edf23\" data-id=\"083322a\" data-element_type=\"e-flexbox\" data-e-type=\"e-flexbox\" data-interaction-id=\"083322a\">\n    \t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-965c8ca elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"965c8ca\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>\u00a0<\/p>\n<h1>\ud83d\udd77\ufe0f Zecche nel cane: guida completa alla prevenzione, ai rischi e alla rimozione<\/h1>\n<p>Le zecche rappresentano uno dei parassiti esterni pi\u00f9 diffusi in Svizzera e nel Canton Ticino. Ogni anno migliaia di cani vengono punti durante passeggiate nei boschi, nei prati, nei parchi cittadini e persino nei giardini di casa.<\/p>\n<p>Oltre al fastidio del morso, le zecche possono trasmettere batteri, protozoi e virus responsabili di malattie che interessano sia gli animali sia l&#8217;uomo. Per questo motivo la prevenzione, il controllo del mantello e la corretta rimozione del parassita sono fondamentali per tutelare la salute del proprio cane.<\/p>\n<p>In questa guida SAT troverai tutte le informazioni necessarie per conoscere questi parassiti, ridurre il rischio di infestazione e sapere come comportarti in caso di puntura.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Cosa sono le zecche?<\/h1>\n<p>Le zecche sono <strong>ectoparassiti ematofagi<\/strong>, cio\u00e8 parassiti esterni che si nutrono del sangue dei loro ospiti. Appartengono alla classe degli <strong>Aracnidi<\/strong>, la stessa di ragni, acari e scorpioni: <strong>non sono insetti<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel mondo sono state identificate circa <strong>900 specie<\/strong>, suddivise principalmente in due grandi famiglie:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>Ixodidae<\/strong>, dette comunemente <em>zecche dure<\/em>, caratterizzate da uno scudo dorsale rigido.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Argasidae<\/strong>, conosciute come <em>zecche molli<\/em>, meno frequenti negli animali da compagnia.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le specie di maggiore interesse in Svizzera sono:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>Ixodes ricinus<\/strong>, conosciuta come <strong>zecca dei boschi<\/strong>, la pi\u00f9 comune nelle aree boschive e responsabile della trasmissione della malattia di Lyme e di altri agenti patogeni.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Rhipicephalus sanguineus<\/strong>, detta <strong>zecca bruna del cane<\/strong>, strettamente associata ai cani e presente anche in ambienti urbani e nei ricoveri degli animali.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h1>Perch\u00e9 le zecche sono pericolose?<\/h1>\n<p>Il morso della zecca, nella maggior parte dei casi, non provoca dolore n\u00e9 particolari fastidi immediati. Il vero problema \u00e8 rappresentato dalla possibilit\u00e0 che il parassita sia portatore di microrganismi responsabili di malattie infettive.<\/p>\n<p>Fortunatamente <strong>non tutte le zecche sono infette<\/strong>, ma \u00e8 impossibile distinguerle a occhio nudo. Per questo motivo ogni zecca trovata sul proprio cane deve essere rimossa il prima possibile.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Come vive una zecca?<\/h1>\n<p>Il ciclo vitale comprende quattro fasi:<\/p>\n<p>\ud83e\udd5a <strong>Uovo<\/strong><\/p>\n<p>\ud83e\udeb2 <strong>Larva<\/strong><\/p>\n<p>\ud83e\udeb2 <strong>Ninfa<\/strong><\/p>\n<p>\ud83d\udd77\ufe0f <strong>Adulto<\/strong><\/p>\n<p>Per passare da uno stadio al successivo la zecca deve effettuare un pasto di sangue.<\/p>\n<p>Una femmina adulta, dopo essersi nutrita, pu\u00f2 aumentare di volume anche di quattro volte e deporre migliaia di uova, contribuendo alla diffusione della specie.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Come trovano il cane?<\/h1>\n<p>Contrariamente a quanto molti credono, le zecche:<\/p>\n<p>\u274c non saltano<\/p>\n<p>\u274c non volano<\/p>\n<p>Le zecche si posizionano sulla vegetazione, generalmente all&#8217;estremit\u00e0 di fili d&#8217;erba, cespugli o arbusti bassi, aspettando il passaggio di un animale.<\/p>\n<p>Sono in grado di percepire:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>il calore corporeo;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>l&#8217;anidride carbonica emessa con la respirazione;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>l&#8217;odore dell&#8217;ospite;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>le vibrazioni provocate dal movimento.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando il cane sfiora la vegetazione, la zecca si aggrappa al mantello e inizia lentamente a cercare una zona della pelle dove potersi nutrire.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Dove si trovano le zecche?<\/h1>\n<p>Le zecche prediligono ambienti con vegetazione e un adeguato livello di umidit\u00e0.<\/p>\n<p>I luoghi a maggior rischio sono:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>boschi;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>sentieri;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>prati con erba alta;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>pascoli;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>margini dei boschi;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>aree ricche di cespugli;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>parchi cittadini;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>giardini;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>rive di fiumi e laghi.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>La presenza delle zecche dipende soprattutto dalla disponibilit\u00e0 di animali selvatici e domestici che fungono da ospiti.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi errato pensare che il rischio esista solo in montagna: anche un giardino privato pu\u00f2 ospitare zecche.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Quando sono attive?<\/h1>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 delle zecche dipende principalmente da temperatura e umidit\u00e0.<\/p>\n<p>Generalmente iniziano a diventare attive quando la temperatura supera <strong>circa 7 \u00b0C<\/strong>.<\/p>\n<p>Le condizioni ideali sono:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>temperatura compresa tra <strong>15 e 20 \u00b0C<\/strong>;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>umidit\u00e0 relativa intorno all&#8217;80%;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>vegetazione umida.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Durante lunghi periodi molto caldi e secchi (oltre i 30 \u00b0C) tendono a ridurre la loro attivit\u00e0 per evitare la disidratazione.<\/p>\n<p>Con il ritorno delle piogge e di temperature pi\u00f9 miti, soprattutto in autunno, il rischio aumenta nuovamente.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, gli inverni sempre pi\u00f9 miti hanno prolungato il periodo di attivit\u00e0 delle zecche, rendendo possibile incontrarle anche durante la stagione fredda.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Calendario del rischio<\/h1>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Stagione<\/th>\n<th>Livello di attivit\u00e0<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Inverno<\/td>\n<td>\u2b50\u2b50\u2606\u2606\u2606<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Primavera<\/td>\n<td>\u2b50\u2b50\u2b50\u2b50\u2b50<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Estate<\/td>\n<td>\u2b50\u2b50\u2b50\u2b50\u2606<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Autunno<\/td>\n<td>\u2b50\u2b50\u2b50\u2b50\u2b50<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il rischio reale dipende sempre anche dall&#8217;ambiente frequentato e dalle condizioni meteorologiche.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Come riconoscere una zecca?<\/h1>\n<p>Le dimensioni cambiano in funzione dello stadio di sviluppo e della quantit\u00e0 di sangue ingerita.<\/p>\n<h3>Larva<\/h3>\n<p>\u00c8 lunga circa mezzo millimetro e pu\u00f2 sembrare un piccolo puntino nero.<\/p>\n<h3>Ninfa<\/h3>\n<p>Misura circa 1-2 millimetri ed \u00e8 gi\u00e0 in grado di trasmettere alcuni agenti patogeni.<\/p>\n<h3>Adulto<\/h3>\n<p>Prima del pasto di sangue misura pochi millimetri.<\/p>\n<p>Dopo essersi nutrita pu\u00f2 raggiungere quasi un centimetro di diametro, assumendo l&#8217;aspetto di un piccolo chicco di riso o di un seme grigiastro e lucido.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Dove si attaccano sul cane?<\/h1>\n<p>Le zecche preferiscono aree con pelle sottile e ben vascolarizzata.<\/p>\n<p>Controlla sempre:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>muso;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>labbra;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>occhi;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>orecchie (interno ed esterno);<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>collo;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>ascelle;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>petto;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>addome;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>inguine;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>spazi tra le dita;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>base della coda;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>regione perianale.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nei cani a pelo lungo \u00e8 consigliabile passare lentamente le mani sul mantello per individuare eventuali piccole protuberanze.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Come capire se il cane ha una zecca?<\/h1>\n<p>Nella maggior parte dei casi il cane non manifesta alcun sintomo.<\/p>\n<p>Talvolta possono comparire:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>prurito localizzato;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>leccamento insistente;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>mordicchiamento di una zona specifica;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>lieve arrossamento cutaneo.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il morso \u00e8 generalmente indolore perch\u00e9 la saliva della zecca contiene sostanze che facilitano l&#8217;ancoraggio alla pelle e riducono la percezione del dolore.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Controllare il cane dopo ogni passeggiata<\/h1>\n<p>Uno dei sistemi pi\u00f9 efficaci per ridurre il rischio di malattie trasmesse dalle zecche \u00e8 un controllo accurato del mantello dopo ogni uscita.<\/p>\n<p>Dedica pochi minuti a:<\/p>\n<ol>\n<li>\n<p>passare lentamente le mani su tutto il corpo;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>separare il pelo nelle zone pi\u00f9 folte;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>controllare testa e collo;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>ispezionare accuratamente le orecchie;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>verificare ascelle e inguine;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>osservare addome e zampe;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>controllare gli spazi tra le dita.<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Una zecca rimossa rapidamente ha minori probabilit\u00e0 di trasmettere alcuni agenti patogeni rispetto a una che rimane attaccata per molte ore.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>\ud83d\udee1\ufe0f Consiglio SAT<\/h2>\n<p>Durante escursioni, passeggiate nei boschi o attivit\u00e0 all&#8217;aperto \u00e8 consigliabile portare sempre con s\u00e9 una <strong>leva-zecche o una pinzetta specifica<\/strong>. Intervenire tempestivamente, utilizzando uno strumento adatto e senza schiacciare il parassita, rappresenta una delle misure pi\u00f9 efficaci per ridurre il rischio di complicazioni.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-276c665 e-con e-atomic-element e-flexbox-base e-082ae69\" data-id=\"276c665\" data-element_type=\"e-flexbox\" data-e-type=\"e-flexbox\" data-interaction-id=\"276c665\">\n    \t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-172378f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"172378f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h1>\ud83e\udda0 Malattie trasmesse dalle zecche<\/h1>\n<p>Le zecche possono trasmettere numerosi microrganismi patogeni, tra cui batteri, protozoi e virus. Non tutte le zecche sono infette, ma \u00e8 impossibile distinguerle a occhio nudo. Per questo motivo ogni morso deve essere preso sul serio e la zecca deve essere rimossa il prima possibile.<\/p>\n<p>Il rischio di trasmissione dipende da diversi fattori:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>specie di zecca;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>tempo di permanenza sulla pelle;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>agente patogeno eventualmente presente;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>stato di salute dell&#8217;animale.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Fortunatamente, la maggior parte dei cani punti da una zecca non sviluppa alcuna malattia. Tuttavia, riconoscere tempestivamente i sintomi permette di intervenire rapidamente e migliorare la prognosi.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Malattia di Lyme (Borreliosi)<\/h1>\n<p>La malattia di Lyme \u00e8 causata dal batterio <strong>Borrelia burgdorferi<\/strong>, trasmesso principalmente dalla <strong>zecca dei boschi (Ixodes ricinus)<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 probabilmente la malattia trasmessa dalle zecche pi\u00f9 conosciuta in Europa e in Svizzera.<\/p>\n<p>Generalmente la trasmissione richiede che la zecca rimanga attaccata per diverse ore; per questo motivo la rimozione precoce rappresenta una delle migliori forme di prevenzione.<\/p>\n<h2>Sintomi<\/h2>\n<p>I sintomi possono comparire dopo giorni o settimane.<\/p>\n<p>I pi\u00f9 frequenti sono:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>febbre;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>abbattimento;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>perdita di appetito;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>zoppia intermittente;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>dolore articolare;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>rigidit\u00e0 nel movimento.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>In alcuni casi possono comparire complicazioni renali, anche se fortunatamente sono poco frequenti.<\/p>\n<p>\u00c8 importante sapere che molti cani sviluppano anticorpi contro <em>Borrelia<\/em> senza manifestare alcun sintomo clinico.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Anaplasmosi<\/h1>\n<p>L&#8217;anaplasmosi \u00e8 provocata da batteri del genere <strong>Anaplasma<\/strong>, trasmessi principalmente da <em>Ixodes ricinus<\/em>.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 colpire il sangue e il sistema immunitario.<\/p>\n<h2>Sintomi<\/h2>\n<ul>\n<li>\n<p>febbre;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>letargia;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>perdita di appetito;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>dolore muscolare;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>zoppia;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>riduzione delle piastrine;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>sanguinamenti in alcuni casi.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Con una diagnosi precoce la prognosi \u00e8 generalmente favorevole.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Babesiosi<\/h1>\n<p>La babesiosi \u00e8 causata da protozoi del genere <strong>Babesia<\/strong>, che invadono e distruggono i globuli rossi.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 rappresentare una patologia grave e, nei casi pi\u00f9 severi, un&#8217;emergenza veterinaria.<\/p>\n<h2>Sintomi<\/h2>\n<ul>\n<li>\n<p>febbre elevata;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>mucose pallide;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>urine molto scure;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>debolezza;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>anemia;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>ittero.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Alcuni cani necessitano di ricovero e terapia intensiva.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Ehrlichiosi<\/h1>\n<p>L&#8217;ehrlichiosi \u00e8 una malattia batterica trasmessa principalmente da alcune specie di zecche appartenenti al genere <em>Rhipicephalus<\/em>.<\/p>\n<p>In Svizzera \u00e8 meno frequente rispetto ad altri Paesi mediterranei, ma pu\u00f2 essere osservata soprattutto nei cani provenienti dall&#8217;estero o che hanno viaggiato.<\/p>\n<h2>Sintomi<\/h2>\n<ul>\n<li>\n<p>febbre;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>perdita di peso;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>linfonodi ingrossati;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>stanchezza;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>sanguinamenti;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>anemia.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h1>Altre malattie<\/h1>\n<p>Le zecche possono trasmettere anche altri agenti patogeni, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>Rickettsiosi;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>Tularemia;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>Febbre Q;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>alcune infezioni virali.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>La loro diffusione varia a seconda dell&#8217;area geografica e della specie di zecca presente.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Le zecche possono trasmettere malattie anche alle persone?<\/h1>\n<p>S\u00ec.<\/p>\n<p>Le zecche non distinguono tra uomo e animale.<\/p>\n<p>Una passeggiata con il proprio cane pu\u00f2 esporre entrambi allo stesso rischio.<\/p>\n<p>Nell&#8217;uomo le principali malattie trasmesse dalle zecche comprendono:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>Malattia di Lyme;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>Encefalite da zecche (TBE);<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>Anaplasmosi;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>Febbre bottonosa.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per questo motivo, dopo ogni escursione \u00e8 consigliabile controllare sia il cane sia s\u00e9 stessi.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Come togliere una zecca al cane<\/h1>\n<p>Una rimozione corretta riduce il rischio di complicazioni.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 estrarre la zecca intera senza schiacciarla.<\/p>\n<h2>Occorrente<\/h2>\n<ul>\n<li>\n<p>leva-zecche;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>pinzetta specifica a punta fine;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>guanti monouso;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>disinfettante delicato.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>Procedura corretta<\/h2>\n<h3>1. Mantieni il cane fermo<\/h3>\n<p>Se possibile chiedi l&#8217;aiuto di un&#8217;altra persona.<\/p>\n<p>Parla con calma e cerca di evitare movimenti improvvisi.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>2. Indossa i guanti<\/h3>\n<p>Le zecche non devono essere manipolate a mani nude.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>3. Separa il pelo<\/h3>\n<p>Rendi ben visibile il punto in cui il parassita \u00e8 inserito.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>4. Afferra la zecca vicino alla pelle<\/h3>\n<p>Lo strumento deve essere posizionato il pi\u00f9 vicino possibile alla cute.<\/p>\n<p>Non comprimere il corpo della zecca.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>5. Estrai lentamente<\/h3>\n<p>Con la pinzetta tira con un movimento costante e delicato.<\/p>\n<p>Con gli appositi ganci leva-zecche segui le istruzioni del produttore.<\/p>\n<p>Evita movimenti bruschi.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>6. Controlla la zecca<\/h3>\n<p>Verifica che sia stata rimossa completamente.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>7. Disinfetta<\/h3>\n<p>Pulisci accuratamente la zona dopo la rimozione.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>8. Lava le mani<\/h3>\n<p>Anche se hai utilizzato i guanti.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Cosa NON fare<\/h1>\n<p>Non utilizzare mai:<\/p>\n<p>\u274c olio<\/p>\n<p>\u274c burro<\/p>\n<p>\u274c vaselina<\/p>\n<p>\u274c benzina<\/p>\n<p>\u274c acetone<\/p>\n<p>\u274c alcool direttamente sulla zecca<\/p>\n<p>\u274c ammoniaca<\/p>\n<p>\u274c sigarette<\/p>\n<p>\u274c fiamme<\/p>\n<p>\u274c fiammiferi<\/p>\n<p>\u274c sostanze irritanti<\/p>\n<p>Questi metodi possono stressare il parassita e favorire il rigurgito del contenuto intestinale, aumentando teoricamente il rischio di trasmissione di agenti patogeni. Le linee guida raccomandano di rimuovere la zecca meccanicamente, senza utilizzare sostanze chimiche o calore.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Se rimane una parte della zecca nella pelle<\/h1>\n<p>Pu\u00f2 capitare che una piccola parte dell&#8217;apparato boccale (rostro) rimanga nella cute.<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi non rappresenta un&#8217;emergenza e l&#8217;organismo tende a espellerla spontaneamente.<\/p>\n<p>Se compare:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>arrossamento marcato;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>gonfiore;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>pus;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>dolore persistente;<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00e8 consigliabile consultare il veterinario.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Dopo la rimozione<\/h1>\n<p>Nei giorni e nelle settimane successive osserva il cane.<\/p>\n<p>Controlla:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>temperatura corporea;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>appetito;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>livello di attivit\u00e0;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>eventuale comparsa di zoppia;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>dolore articolare;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>gonfiore della zona del morso.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Molte malattie trasmesse dalle zecche possono manifestarsi anche dopo diversi giorni o settimane.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Quando contattare il veterinario<\/h1>\n<p>\u00c8 consigliabile rivolgersi rapidamente al veterinario se il cane presenta:<\/p>\n<p>\ud83d\udea8 febbre<\/p>\n<p>\ud83d\udea8 abbattimento marcato<\/p>\n<p>\ud83d\udea8 zoppia improvvisa<\/p>\n<p>\ud83d\udea8 urine scure<\/p>\n<p>\ud83d\udea8 mucose pallide<\/p>\n<p>\ud83d\udea8 perdita dell&#8217;appetito<\/p>\n<p>\ud83d\udea8 sanguinamenti anomali<\/p>\n<p>\ud83d\udea8 difficolt\u00e0 respiratoria<\/p>\n<p>\ud83d\udea8 numerose zecche contemporaneamente<\/p>\n<p>Una visita precoce permette di eseguire eventuali esami del sangue e iniziare rapidamente il trattamento pi\u00f9 appropriato.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>\ud83d\udee1\ufe0f Consiglio SAT<\/h2>\n<p>Non aspettare che il cane manifesti sintomi evidenti. Una semplice ispezione quotidiana del mantello e la rimozione tempestiva delle zecche sono tra le misure pi\u00f9 efficaci per ridurre il rischio di malattie. Conservare sempre nel kit di primo soccorso una leva-zecche o una pinzetta specifica \u00e8 un gesto semplice che pu\u00f2 fare la differenza durante una passeggiata, un&#8217;escursione o una vacanza.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-99805f3 e-con e-atomic-element e-flexbox-base e-f57f810\" data-id=\"99805f3\" data-element_type=\"e-flexbox\" data-e-type=\"e-flexbox\" data-interaction-id=\"99805f3\">\n    \t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2e059ea elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"2e059ea\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h1><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83d\udee1\ufe0f\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f6e1.svg\"> Prevenzione delle zecche: come proteggere il tuo cane<\/h1>\n<p>La prevenzione rappresenta la strategia pi\u00f9 efficace per ridurre il rischio di punture di zecca e delle malattie che possono trasmettere.<\/p>\n<p>Nessun prodotto offre una protezione assoluta al 100%, ma l&#8217;associazione di antiparassitari, controlli regolari e buone abitudini durante le passeggiate permette di ridurre significativamente il rischio.<\/p>\n<hr>\n<h1>Controlla il cane dopo ogni passeggiata<\/h1>\n<p>Il controllo quotidiano del mantello \u00e8 uno dei metodi pi\u00f9 semplici ed efficaci.<\/p>\n<p>Dedica alcuni minuti a ispezionare accuratamente il cane, soprattutto dopo passeggiate nei boschi, nei prati o in aree con vegetazione.<\/p>\n<p>Presta particolare attenzione a:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83d\udc42\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f442.svg\"> orecchie<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83e\uddb4\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f9b4.svg\"> collo<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83d\udc3e\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f43e.svg\"> ascelle<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83e\uddb5\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f9b5.svg\"> inguine<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83d\udc15\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f415.svg\"> addome<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83d\udc3e\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f43e.svg\"> spazi tra le dita<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83e\uddb7\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f9b7.svg\"> muso<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83e\uddb4\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f9b4.svg\"> base della coda<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nei cani a pelo lungo \u00e8 consigliabile passare lentamente le mani sul mantello per individuare eventuali piccoli rigonfiamenti.<\/p>\n<hr>\n<h1>Utilizza un antiparassitario adeguato<\/h1>\n<p>Esistono diverse soluzioni preventive.<\/p>\n<p>Il veterinario sapr\u00e0 consigliare il prodotto pi\u00f9 adatto in base a:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>stile di vita;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>et\u00e0;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>peso;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>stato di salute;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>zona geografica;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>frequenza delle escursioni.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le principali categorie sono:<\/p>\n<h3>Collari antiparassitari<\/h3>\n<p>Proteggono per diversi mesi e rilasciano gradualmente il principio attivo.<\/p>\n<p>Sono indicati soprattutto nei cani che trascorrono molto tempo all&#8217;aperto.<\/p>\n<hr>\n<h3>Spot-on (pipette)<\/h3>\n<p>Il prodotto viene applicato sulla pelle.<\/p>\n<p>La durata varia in base al principio attivo.<\/p>\n<hr>\n<h3>Compresse orali<\/h3>\n<p>Alcuni farmaci sistemici eliminano le zecche dopo il morso, riducendo il rischio di trasmissione di alcuni agenti patogeni.<\/p>\n<p>Seguire sempre le indicazioni del veterinario.<\/p>\n<hr>\n<h3>Spray antiparassitari<\/h3>\n<p>Possono rappresentare una protezione aggiuntiva in situazioni particolari, come escursioni in zone ad alta presenza di zecche.<\/p>\n<hr>\n<h1>Proteggi anche l&#8217;ambiente<\/h1>\n<p>Le zecche non vivono soltanto sui cani.<\/p>\n<p>Possono essere presenti anche:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>nel giardino;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>nella cuccia;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>nei box;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>nei recinti;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>nelle aree frequentate abitualmente dagli animali.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per ridurre il rischio \u00e8 utile:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>tagliare regolarmente l&#8217;erba;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>eliminare foglie secche e accumuli di vegetazione;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>mantenere pulite le cucce;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>controllare periodicamente i ricoveri esterni;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>limitare, quando possibile, l&#8217;accesso della fauna selvatica ai giardini.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<hr>\n<h1>Passeggiate in sicurezza<\/h1>\n<p>Quando si cammina in zone naturali \u00e8 possibile adottare alcuni semplici accorgimenti.<\/p>\n<h3>Durante l&#8217;escursione<\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\u2714\ufe0f\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/2714.svg\"> rimanere sui sentieri<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\u2714\ufe0f\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/2714.svg\"> evitare l&#8217;erba molto alta quando possibile<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\u2714\ufe0f\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/2714.svg\"> non lasciare il cane nei cespugli fitti<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\u2714\ufe0f\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/2714.svg\"> effettuare un controllo durante le soste lunghe<\/p>\n<hr>\n<h3>Al rientro<\/h3>\n<p>\u00c8 buona norma:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>controllare immediatamente il cane;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>verificare il collare e la pettorina;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>ispezionare gli indumenti;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>controllare lo zaino e l&#8217;attrezzatura utilizzata.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le zecche possono infatti rimanere sugli oggetti prima di cercare un ospite.<\/p>\n<hr>\n<h1>Proteggi anche te stesso<\/h1>\n<p>Quando accompagni il cane nei boschi o in montagna, ricorda che anche le persone possono essere punte.<\/p>\n<p>Per ridurre il rischio:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>indossa pantaloni lunghi;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>utilizza scarpe chiuse;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>scegli indumenti chiari, che facilitano l&#8217;individuazione delle zecche;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>evita di attraversare l&#8217;erba alta;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>controlla accuratamente il tuo corpo al termine della passeggiata.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le zecche tendono a localizzarsi soprattutto:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>dietro le ginocchia;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>inguine;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>ascelle;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>collo;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>cuoio capelluto.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<hr>\n<h1>Il vaccino contro la malattia di Lyme<\/h1>\n<p>In alcuni Paesi \u00e8 disponibile un vaccino destinato ai cani contro la <strong>malattia di Lyme (borreliosi)<\/strong>.<\/p>\n<p>La vaccinazione pu\u00f2 essere presa in considerazione in cani particolarmente esposti, ma <strong>non protegge dalle altre malattie trasmesse dalle zecche<\/strong> e <strong>non sostituisce in alcun modo la prevenzione antiparassitaria<\/strong>.<\/p>\n<p>La scelta di vaccinare il proprio cane deve essere valutata insieme al veterinario, considerando il rischio di esposizione, l&#8217;area geografica e lo stile di vita dell&#8217;animale.<\/p>\n<hr>\n<h1>Miti da sfatare<\/h1>\n<p>Molte informazioni sulle zecche sono errate o basate su vecchie convinzioni.<\/p>\n<h2><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\u274c\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/274c.svg\"> &#8220;Le zecche saltano&#8221;<\/h2>\n<p>Falso.<\/p>\n<p>Le zecche non sono in grado di saltare.<\/p>\n<p>Attendono il passaggio dell&#8217;ospite sulla vegetazione e vi si aggrappano.<\/p>\n<hr>\n<h2><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\u274c\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/274c.svg\"> &#8220;Le zecche cadono dagli alberi&#8221;<\/h2>\n<p>Falso.<\/p>\n<p>Generalmente si trovano su:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>fili d&#8217;erba;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>cespugli;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>arbusti bassi.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Raramente superano un&#8217;altezza di circa un metro.<\/p>\n<hr>\n<h2><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\u274c\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/274c.svg\"> &#8220;L&#8217;olio fa uscire la zecca&#8221;<\/h2>\n<p>Falso.<\/p>\n<p>L&#8217;applicazione di olio, burro, alcol o altre sostanze prima della rimozione non \u00e8 raccomandata e pu\u00f2 aumentare il rischio di rigurgito del contenuto intestinale della zecca.<\/p>\n<hr>\n<h2><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\u274c\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/274c.svg\"> &#8220;Se il cane prende un antiparassitario non devo pi\u00f9 controllarlo&#8221;<\/h2>\n<p>Falso.<\/p>\n<p>Anche con una protezione efficace \u00e8 buona norma controllare sempre il mantello dopo ogni passeggiata.<\/p>\n<hr>\n<h2><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\u274c\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/274c.svg\"> &#8220;Tutte le zecche trasmettono malattie&#8221;<\/h2>\n<p>Falso.<\/p>\n<p>Solo una parte delle zecche \u00e8 portatrice di agenti patogeni.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 non \u00e8 possibile distinguerle visivamente, ogni zecca deve essere rimossa con attenzione e il cane deve essere monitorato.<\/p>\n<hr>\n<h1>Il SAT Tick Kit (In fase di valutazione e progettazione)<\/h1>\n<p>Durante escursioni, vacanze o semplici passeggiate \u00e8 utile avere sempre con s\u00e9 un kit dedicato.<\/p>\n<p>Il <strong>SAT Tick Kit\u2122<\/strong> \u00e8 pensato per consentire una rimozione rapida e sicura delle zecche.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 contenere:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83e\ude9d\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1fa9d.svg\"> leva-zecche professionale;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83d\udd0d\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f50d.svg\"> pinzetta di precisione;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83e\udde4\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f9e4.svg\"> guanti monouso;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83e\ude79\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1fa79.svg\"> salvietta disinfettante;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83d\udcd6\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f4d6.svg\"> mini guida illustrata SAT;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83d\udcf1\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f4f1.svg\"> QR Code con accesso alla guida completa online.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Piccolo, leggero e facilmente trasportabile, rappresenta un utile complemento del kit di primo soccorso per ogni proprietario di animali.<\/p>\n<hr>\n<h1>Checklist SAT dopo ogni passeggiata<\/h1>\n<p>Prima di rientrare a casa verifica sempre:<\/p>\n<p>\u2610 Ho controllato tutto il mantello del cane.<\/p>\n<p>\u2610 Ho ispezionato orecchie, collo e ascelle.<\/p>\n<p>\u2610 Ho controllato gli spazi tra le dita.<\/p>\n<p>\u2610 Ho verificato pettorina e collare.<\/p>\n<p>\u2610 Ho controllato anche me stesso.<\/p>\n<p>\u2610 Ho riposto la leva-zecche nel kit.<\/p>\n<p>Questa semplice routine richiede meno di cinque minuti e pu\u00f2 contribuire in modo significativo alla prevenzione delle malattie trasmesse dalle zecche.<\/p>\n<hr>\n<h1>Conclusioni<\/h1>\n<p>Le zecche rappresentano una presenza costante nei nostri boschi, prati e aree verdi. Conoscere il loro comportamento, sapere dove si trovano e adottare semplici misure preventive permette di ridurre in modo significativo il rischio per cani e persone.<\/p>\n<p>La combinazione di un trattamento antiparassitario adeguato, controlli regolari del mantello e una rimozione tempestiva delle zecche costituisce la migliore strategia di prevenzione.<\/p>\n<p>Ricorda che la maggior parte delle punture non provoca conseguenze, ma riconoscere precocemente eventuali sintomi e rivolgersi al veterinario in caso di dubbi \u00e8 fondamentale per garantire la salute del tuo cane.<\/p>\n<hr>\n<h2><img decoding=\"async\" draggable=\"false\" role=\"img\" class=\"emoji\" alt=\"\ud83d\udcda\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/17.0.2\/svg\/1f4da.svg\"> Fonti<\/h2>\n<p>Questa guida \u00e8 stata realizzata sulla base delle raccomandazioni di enti sanitari e della letteratura scientifica disponibile, tra cui documenti informativi sulle zecche e la prevenzione delle malattie trasmesse da questi parassiti.<\/p>\n<hr>\n<p><strong>SAT \u2013 Sicherheit f\u00fcr Tiere im Tessin<\/strong><\/p>\n<p><em>Le informazioni contenute in questa guida hanno finalit\u00e0 esclusivamente informative e divulgative. Non sostituiscono la visita, la diagnosi o il trattamento da parte di un medico veterinario. In caso di sintomi, dubbi o sospetta malattia trasmessa da zecche, rivolgersi tempestivamente al proprio veterinario.<\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\n<\/div>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approfondimento e guida completa sulle zecche \u00a0 \ud83d\udd77\ufe0f Zecche nel cane: guida completa alla prevenzione, ai rischi e alla rimozione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"class_list":["post-1426","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sicurezzaanimaliticino.ch\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sicurezzaanimaliticino.ch\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sicurezzaanimaliticino.ch\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sicurezzaanimaliticino.ch\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sicurezzaanimaliticino.ch\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1426"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/sicurezzaanimaliticino.ch\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1426\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1437,"href":"https:\/\/sicurezzaanimaliticino.ch\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1426\/revisions\/1437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sicurezzaanimaliticino.ch\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}