Approfondimento e guida completa sulle zecche
🕷️ Zecche nel cane: guida completa alla prevenzione, ai rischi e alla rimozione
Le zecche rappresentano uno dei parassiti esterni più diffusi in Svizzera e nel Canton Ticino. Ogni anno migliaia di cani vengono punti durante passeggiate nei boschi, nei prati, nei parchi cittadini e persino nei giardini di casa.
Oltre al fastidio del morso, le zecche possono trasmettere batteri, protozoi e virus responsabili di malattie che interessano sia gli animali sia l’uomo. Per questo motivo la prevenzione, il controllo del mantello e la corretta rimozione del parassita sono fondamentali per tutelare la salute del proprio cane.
In questa guida SAT troverai tutte le informazioni necessarie per conoscere questi parassiti, ridurre il rischio di infestazione e sapere come comportarti in caso di puntura.
Cosa sono le zecche?
Le zecche sono ectoparassiti ematofagi, cioè parassiti esterni che si nutrono del sangue dei loro ospiti. Appartengono alla classe degli Aracnidi, la stessa di ragni, acari e scorpioni: non sono insetti.
Nel mondo sono state identificate circa 900 specie, suddivise principalmente in due grandi famiglie:
-
Ixodidae, dette comunemente zecche dure, caratterizzate da uno scudo dorsale rigido.
-
Argasidae, conosciute come zecche molli, meno frequenti negli animali da compagnia.
Le specie di maggiore interesse in Svizzera sono:
-
Ixodes ricinus, conosciuta come zecca dei boschi, la più comune nelle aree boschive e responsabile della trasmissione della malattia di Lyme e di altri agenti patogeni.
-
Rhipicephalus sanguineus, detta zecca bruna del cane, strettamente associata ai cani e presente anche in ambienti urbani e nei ricoveri degli animali.
Perché le zecche sono pericolose?
Il morso della zecca, nella maggior parte dei casi, non provoca dolore né particolari fastidi immediati. Il vero problema è rappresentato dalla possibilità che il parassita sia portatore di microrganismi responsabili di malattie infettive.
Fortunatamente non tutte le zecche sono infette, ma è impossibile distinguerle a occhio nudo. Per questo motivo ogni zecca trovata sul proprio cane deve essere rimossa il prima possibile.
Come vive una zecca?
Il ciclo vitale comprende quattro fasi:
🥚 Uovo
🪲 Larva
🪲 Ninfa
🕷️ Adulto
Per passare da uno stadio al successivo la zecca deve effettuare un pasto di sangue.
Una femmina adulta, dopo essersi nutrita, può aumentare di volume anche di quattro volte e deporre migliaia di uova, contribuendo alla diffusione della specie.
Come trovano il cane?
Contrariamente a quanto molti credono, le zecche:
❌ non saltano
❌ non volano
Le zecche si posizionano sulla vegetazione, generalmente all’estremità di fili d’erba, cespugli o arbusti bassi, aspettando il passaggio di un animale.
Sono in grado di percepire:
-
il calore corporeo;
-
l’anidride carbonica emessa con la respirazione;
-
l’odore dell’ospite;
-
le vibrazioni provocate dal movimento.
Quando il cane sfiora la vegetazione, la zecca si aggrappa al mantello e inizia lentamente a cercare una zona della pelle dove potersi nutrire.
Dove si trovano le zecche?
Le zecche prediligono ambienti con vegetazione e un adeguato livello di umidità.
I luoghi a maggior rischio sono:
-
boschi;
-
sentieri;
-
prati con erba alta;
-
pascoli;
-
margini dei boschi;
-
aree ricche di cespugli;
-
parchi cittadini;
-
giardini;
-
rive di fiumi e laghi.
La presenza delle zecche dipende soprattutto dalla disponibilità di animali selvatici e domestici che fungono da ospiti.
È quindi errato pensare che il rischio esista solo in montagna: anche un giardino privato può ospitare zecche.
Quando sono attive?
L’attività delle zecche dipende principalmente da temperatura e umidità.
Generalmente iniziano a diventare attive quando la temperatura supera circa 7 °C.
Le condizioni ideali sono:
-
temperatura compresa tra 15 e 20 °C;
-
umidità relativa intorno all’80%;
-
vegetazione umida.
Durante lunghi periodi molto caldi e secchi (oltre i 30 °C) tendono a ridurre la loro attività per evitare la disidratazione.
Con il ritorno delle piogge e di temperature più miti, soprattutto in autunno, il rischio aumenta nuovamente.
Negli ultimi anni, gli inverni sempre più miti hanno prolungato il periodo di attività delle zecche, rendendo possibile incontrarle anche durante la stagione fredda.
Calendario del rischio
| Stagione | Livello di attività |
|---|---|
| Inverno | ⭐⭐☆☆☆ |
| Primavera | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| Estate | ⭐⭐⭐⭐☆ |
| Autunno | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
Il rischio reale dipende sempre anche dall’ambiente frequentato e dalle condizioni meteorologiche.
Come riconoscere una zecca?
Le dimensioni cambiano in funzione dello stadio di sviluppo e della quantità di sangue ingerita.
Larva
È lunga circa mezzo millimetro e può sembrare un piccolo puntino nero.
Ninfa
Misura circa 1-2 millimetri ed è già in grado di trasmettere alcuni agenti patogeni.
Adulto
Prima del pasto di sangue misura pochi millimetri.
Dopo essersi nutrita può raggiungere quasi un centimetro di diametro, assumendo l’aspetto di un piccolo chicco di riso o di un seme grigiastro e lucido.
Dove si attaccano sul cane?
Le zecche preferiscono aree con pelle sottile e ben vascolarizzata.
Controlla sempre:
-
muso;
-
labbra;
-
occhi;
-
orecchie (interno ed esterno);
-
collo;
-
ascelle;
-
petto;
-
addome;
-
inguine;
-
spazi tra le dita;
-
base della coda;
-
regione perianale.
Nei cani a pelo lungo è consigliabile passare lentamente le mani sul mantello per individuare eventuali piccole protuberanze.
Come capire se il cane ha una zecca?
Nella maggior parte dei casi il cane non manifesta alcun sintomo.
Talvolta possono comparire:
-
prurito localizzato;
-
leccamento insistente;
-
mordicchiamento di una zona specifica;
-
lieve arrossamento cutaneo.
Il morso è generalmente indolore perché la saliva della zecca contiene sostanze che facilitano l’ancoraggio alla pelle e riducono la percezione del dolore.
Controllare il cane dopo ogni passeggiata
Uno dei sistemi più efficaci per ridurre il rischio di malattie trasmesse dalle zecche è un controllo accurato del mantello dopo ogni uscita.
Dedica pochi minuti a:
-
passare lentamente le mani su tutto il corpo;
-
separare il pelo nelle zone più folte;
-
controllare testa e collo;
-
ispezionare accuratamente le orecchie;
-
verificare ascelle e inguine;
-
osservare addome e zampe;
-
controllare gli spazi tra le dita.
Una zecca rimossa rapidamente ha minori probabilità di trasmettere alcuni agenti patogeni rispetto a una che rimane attaccata per molte ore.
🛡️ Consiglio SAT
Durante escursioni, passeggiate nei boschi o attività all’aperto è consigliabile portare sempre con sé una leva-zecche o una pinzetta specifica. Intervenire tempestivamente, utilizzando uno strumento adatto e senza schiacciare il parassita, rappresenta una delle misure più efficaci per ridurre il rischio di complicazioni.
🦠 Malattie trasmesse dalle zecche
Le zecche possono trasmettere numerosi microrganismi patogeni, tra cui batteri, protozoi e virus. Non tutte le zecche sono infette, ma è impossibile distinguerle a occhio nudo. Per questo motivo ogni morso deve essere preso sul serio e la zecca deve essere rimossa il prima possibile.
Il rischio di trasmissione dipende da diversi fattori:
-
specie di zecca;
-
tempo di permanenza sulla pelle;
-
agente patogeno eventualmente presente;
-
stato di salute dell’animale.
Fortunatamente, la maggior parte dei cani punti da una zecca non sviluppa alcuna malattia. Tuttavia, riconoscere tempestivamente i sintomi permette di intervenire rapidamente e migliorare la prognosi.
Malattia di Lyme (Borreliosi)
La malattia di Lyme è causata dal batterio Borrelia burgdorferi, trasmesso principalmente dalla zecca dei boschi (Ixodes ricinus).
È probabilmente la malattia trasmessa dalle zecche più conosciuta in Europa e in Svizzera.
Generalmente la trasmissione richiede che la zecca rimanga attaccata per diverse ore; per questo motivo la rimozione precoce rappresenta una delle migliori forme di prevenzione.
Sintomi
I sintomi possono comparire dopo giorni o settimane.
I più frequenti sono:
-
febbre;
-
abbattimento;
-
perdita di appetito;
-
zoppia intermittente;
-
dolore articolare;
-
rigidità nel movimento.
In alcuni casi possono comparire complicazioni renali, anche se fortunatamente sono poco frequenti.
È importante sapere che molti cani sviluppano anticorpi contro Borrelia senza manifestare alcun sintomo clinico.
Anaplasmosi
L’anaplasmosi è provocata da batteri del genere Anaplasma, trasmessi principalmente da Ixodes ricinus.
Può colpire il sangue e il sistema immunitario.
Sintomi
-
febbre;
-
letargia;
-
perdita di appetito;
-
dolore muscolare;
-
zoppia;
-
riduzione delle piastrine;
-
sanguinamenti in alcuni casi.
Con una diagnosi precoce la prognosi è generalmente favorevole.
Babesiosi
La babesiosi è causata da protozoi del genere Babesia, che invadono e distruggono i globuli rossi.
Può rappresentare una patologia grave e, nei casi più severi, un’emergenza veterinaria.
Sintomi
-
febbre elevata;
-
mucose pallide;
-
urine molto scure;
-
debolezza;
-
anemia;
-
ittero.
Alcuni cani necessitano di ricovero e terapia intensiva.
Ehrlichiosi
L’ehrlichiosi è una malattia batterica trasmessa principalmente da alcune specie di zecche appartenenti al genere Rhipicephalus.
In Svizzera è meno frequente rispetto ad altri Paesi mediterranei, ma può essere osservata soprattutto nei cani provenienti dall’estero o che hanno viaggiato.
Sintomi
-
febbre;
-
perdita di peso;
-
linfonodi ingrossati;
-
stanchezza;
-
sanguinamenti;
-
anemia.
Altre malattie
Le zecche possono trasmettere anche altri agenti patogeni, tra cui:
-
Rickettsiosi;
-
Tularemia;
-
Febbre Q;
-
alcune infezioni virali.
La loro diffusione varia a seconda dell’area geografica e della specie di zecca presente.
Le zecche possono trasmettere malattie anche alle persone?
Sì.
Le zecche non distinguono tra uomo e animale.
Una passeggiata con il proprio cane può esporre entrambi allo stesso rischio.
Nell’uomo le principali malattie trasmesse dalle zecche comprendono:
-
Malattia di Lyme;
-
Encefalite da zecche (TBE);
-
Anaplasmosi;
-
Febbre bottonosa.
Per questo motivo, dopo ogni escursione è consigliabile controllare sia il cane sia sé stessi.
Come togliere una zecca al cane
Una rimozione corretta riduce il rischio di complicazioni.
L’obiettivo è estrarre la zecca intera senza schiacciarla.
Occorrente
-
leva-zecche;
-
pinzetta specifica a punta fine;
-
guanti monouso;
-
disinfettante delicato.
Procedura corretta
1. Mantieni il cane fermo
Se possibile chiedi l’aiuto di un’altra persona.
Parla con calma e cerca di evitare movimenti improvvisi.
2. Indossa i guanti
Le zecche non devono essere manipolate a mani nude.
3. Separa il pelo
Rendi ben visibile il punto in cui il parassita è inserito.
4. Afferra la zecca vicino alla pelle
Lo strumento deve essere posizionato il più vicino possibile alla cute.
Non comprimere il corpo della zecca.
5. Estrai lentamente
Con la pinzetta tira con un movimento costante e delicato.
Con gli appositi ganci leva-zecche segui le istruzioni del produttore.
Evita movimenti bruschi.
6. Controlla la zecca
Verifica che sia stata rimossa completamente.
7. Disinfetta
Pulisci accuratamente la zona dopo la rimozione.
8. Lava le mani
Anche se hai utilizzato i guanti.
Cosa NON fare
Non utilizzare mai:
❌ olio
❌ burro
❌ vaselina
❌ benzina
❌ acetone
❌ alcool direttamente sulla zecca
❌ ammoniaca
❌ sigarette
❌ fiamme
❌ fiammiferi
❌ sostanze irritanti
Questi metodi possono stressare il parassita e favorire il rigurgito del contenuto intestinale, aumentando teoricamente il rischio di trasmissione di agenti patogeni. Le linee guida raccomandano di rimuovere la zecca meccanicamente, senza utilizzare sostanze chimiche o calore.
Se rimane una parte della zecca nella pelle
Può capitare che una piccola parte dell’apparato boccale (rostro) rimanga nella cute.
Nella maggior parte dei casi non rappresenta un’emergenza e l’organismo tende a espellerla spontaneamente.
Se compare:
-
arrossamento marcato;
-
gonfiore;
-
pus;
-
dolore persistente;
è consigliabile consultare il veterinario.
Dopo la rimozione
Nei giorni e nelle settimane successive osserva il cane.
Controlla:
-
temperatura corporea;
-
appetito;
-
livello di attività;
-
eventuale comparsa di zoppia;
-
dolore articolare;
-
gonfiore della zona del morso.
Molte malattie trasmesse dalle zecche possono manifestarsi anche dopo diversi giorni o settimane.
Quando contattare il veterinario
È consigliabile rivolgersi rapidamente al veterinario se il cane presenta:
🚨 febbre
🚨 abbattimento marcato
🚨 zoppia improvvisa
🚨 urine scure
🚨 mucose pallide
🚨 perdita dell’appetito
🚨 sanguinamenti anomali
🚨 difficoltà respiratoria
🚨 numerose zecche contemporaneamente
Una visita precoce permette di eseguire eventuali esami del sangue e iniziare rapidamente il trattamento più appropriato.
🛡️ Consiglio SAT
Non aspettare che il cane manifesti sintomi evidenti. Una semplice ispezione quotidiana del mantello e la rimozione tempestiva delle zecche sono tra le misure più efficaci per ridurre il rischio di malattie. Conservare sempre nel kit di primo soccorso una leva-zecche o una pinzetta specifica è un gesto semplice che può fare la differenza durante una passeggiata, un’escursione o una vacanza.
Prevenzione delle zecche: come proteggere il tuo cane
La prevenzione rappresenta la strategia più efficace per ridurre il rischio di punture di zecca e delle malattie che possono trasmettere.
Nessun prodotto offre una protezione assoluta al 100%, ma l’associazione di antiparassitari, controlli regolari e buone abitudini durante le passeggiate permette di ridurre significativamente il rischio.
Controlla il cane dopo ogni passeggiata
Il controllo quotidiano del mantello è uno dei metodi più semplici ed efficaci.
Dedica alcuni minuti a ispezionare accuratamente il cane, soprattutto dopo passeggiate nei boschi, nei prati o in aree con vegetazione.
Presta particolare attenzione a:
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orecchie
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collo
-
ascelle
-
inguine
-
addome
-
spazi tra le dita
-
muso
-
base della coda
Nei cani a pelo lungo è consigliabile passare lentamente le mani sul mantello per individuare eventuali piccoli rigonfiamenti.
Utilizza un antiparassitario adeguato
Esistono diverse soluzioni preventive.
Il veterinario saprà consigliare il prodotto più adatto in base a:
-
stile di vita;
-
età;
-
peso;
-
stato di salute;
-
zona geografica;
-
frequenza delle escursioni.
Le principali categorie sono:
Collari antiparassitari
Proteggono per diversi mesi e rilasciano gradualmente il principio attivo.
Sono indicati soprattutto nei cani che trascorrono molto tempo all’aperto.
Spot-on (pipette)
Il prodotto viene applicato sulla pelle.
La durata varia in base al principio attivo.
Compresse orali
Alcuni farmaci sistemici eliminano le zecche dopo il morso, riducendo il rischio di trasmissione di alcuni agenti patogeni.
Seguire sempre le indicazioni del veterinario.
Spray antiparassitari
Possono rappresentare una protezione aggiuntiva in situazioni particolari, come escursioni in zone ad alta presenza di zecche.
Proteggi anche l’ambiente
Le zecche non vivono soltanto sui cani.
Possono essere presenti anche:
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nel giardino;
-
nella cuccia;
-
nei box;
-
nei recinti;
-
nelle aree frequentate abitualmente dagli animali.
Per ridurre il rischio è utile:
-
tagliare regolarmente l’erba;
-
eliminare foglie secche e accumuli di vegetazione;
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mantenere pulite le cucce;
-
controllare periodicamente i ricoveri esterni;
-
limitare, quando possibile, l’accesso della fauna selvatica ai giardini.
Passeggiate in sicurezza
Quando si cammina in zone naturali è possibile adottare alcuni semplici accorgimenti.
Durante l’escursione
rimanere sui sentieri
evitare l’erba molto alta quando possibile
non lasciare il cane nei cespugli fitti
effettuare un controllo durante le soste lunghe
Al rientro
È buona norma:
-
controllare immediatamente il cane;
-
verificare il collare e la pettorina;
-
ispezionare gli indumenti;
-
controllare lo zaino e l’attrezzatura utilizzata.
Le zecche possono infatti rimanere sugli oggetti prima di cercare un ospite.
Proteggi anche te stesso
Quando accompagni il cane nei boschi o in montagna, ricorda che anche le persone possono essere punte.
Per ridurre il rischio:
-
indossa pantaloni lunghi;
-
utilizza scarpe chiuse;
-
scegli indumenti chiari, che facilitano l’individuazione delle zecche;
-
evita di attraversare l’erba alta;
-
controlla accuratamente il tuo corpo al termine della passeggiata.
Le zecche tendono a localizzarsi soprattutto:
-
dietro le ginocchia;
-
inguine;
-
ascelle;
-
collo;
-
cuoio capelluto.
Il vaccino contro la malattia di Lyme
In alcuni Paesi è disponibile un vaccino destinato ai cani contro la malattia di Lyme (borreliosi).
La vaccinazione può essere presa in considerazione in cani particolarmente esposti, ma non protegge dalle altre malattie trasmesse dalle zecche e non sostituisce in alcun modo la prevenzione antiparassitaria.
La scelta di vaccinare il proprio cane deve essere valutata insieme al veterinario, considerando il rischio di esposizione, l’area geografica e lo stile di vita dell’animale.
Miti da sfatare
Molte informazioni sulle zecche sono errate o basate su vecchie convinzioni.
“Le zecche saltano”
Falso.
Le zecche non sono in grado di saltare.
Attendono il passaggio dell’ospite sulla vegetazione e vi si aggrappano.
“Le zecche cadono dagli alberi”
Falso.
Generalmente si trovano su:
-
fili d’erba;
-
cespugli;
-
arbusti bassi.
Raramente superano un’altezza di circa un metro.
“L’olio fa uscire la zecca”
Falso.
L’applicazione di olio, burro, alcol o altre sostanze prima della rimozione non è raccomandata e può aumentare il rischio di rigurgito del contenuto intestinale della zecca.
“Se il cane prende un antiparassitario non devo più controllarlo”
Falso.
Anche con una protezione efficace è buona norma controllare sempre il mantello dopo ogni passeggiata.
“Tutte le zecche trasmettono malattie”
Falso.
Solo una parte delle zecche è portatrice di agenti patogeni.
Poiché non è possibile distinguerle visivamente, ogni zecca deve essere rimossa con attenzione e il cane deve essere monitorato.
Il SAT Tick Kit (In fase di valutazione e progettazione)
Durante escursioni, vacanze o semplici passeggiate è utile avere sempre con sé un kit dedicato.
Il SAT Tick Kit™ è pensato per consentire una rimozione rapida e sicura delle zecche.
Può contenere:
-
leva-zecche professionale;
-
pinzetta di precisione;
-
guanti monouso;
-
salvietta disinfettante;
-
mini guida illustrata SAT;
-
QR Code con accesso alla guida completa online.
Piccolo, leggero e facilmente trasportabile, rappresenta un utile complemento del kit di primo soccorso per ogni proprietario di animali.
Checklist SAT dopo ogni passeggiata
Prima di rientrare a casa verifica sempre:
☐ Ho controllato tutto il mantello del cane.
☐ Ho ispezionato orecchie, collo e ascelle.
☐ Ho controllato gli spazi tra le dita.
☐ Ho verificato pettorina e collare.
☐ Ho controllato anche me stesso.
☐ Ho riposto la leva-zecche nel kit.
Questa semplice routine richiede meno di cinque minuti e può contribuire in modo significativo alla prevenzione delle malattie trasmesse dalle zecche.
Conclusioni
Le zecche rappresentano una presenza costante nei nostri boschi, prati e aree verdi. Conoscere il loro comportamento, sapere dove si trovano e adottare semplici misure preventive permette di ridurre in modo significativo il rischio per cani e persone.
La combinazione di un trattamento antiparassitario adeguato, controlli regolari del mantello e una rimozione tempestiva delle zecche costituisce la migliore strategia di prevenzione.
Ricorda che la maggior parte delle punture non provoca conseguenze, ma riconoscere precocemente eventuali sintomi e rivolgersi al veterinario in caso di dubbi è fondamentale per garantire la salute del tuo cane.
Fonti
Questa guida è stata realizzata sulla base delle raccomandazioni di enti sanitari e della letteratura scientifica disponibile, tra cui documenti informativi sulle zecche e la prevenzione delle malattie trasmesse da questi parassiti.
SAT – Sicurezza Animali Ticino
Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità esclusivamente informative e divulgative. Non sostituiscono la visita, la diagnosi o il trattamento da parte di un medico veterinario. In caso di sintomi, dubbi o sospetta malattia trasmessa da zecche, rivolgersi tempestivamente al proprio veterinario.
