Come è nato il progetto

Tutto è iniziato ascoltando delle storie.

Le migliori idee non nascono sempre in un laboratorio o davanti a un computer.

A volte nascono semplicemente ascoltando le esperienze delle persone.

Nel corso delle nostre attività abbiamo incontrato proprietari di cani che ci hanno raccontato episodi difficili, vissuti durante escursioni in montagna, passeggiate nei boschi o attività all’aria aperta.

Storie diverse, ma con un elemento in comune.

Un cane ferito.

E un proprietario costretto a trovare una soluzione improvvisata.


Una situazione che può capitare a chiunque

Immaginate di trovarvi a diversi chilometri dall’auto.

Il vostro cane si ferisce improvvisamente e non riesce più a camminare.

Non esiste un mezzo di trasporto.

Non esiste un’attrezzatura specifica.

L’unica possibilità è prenderlo in braccio.

Molti proprietari ci hanno raccontato di aver percorso anche diverse ore di sentiero trasportando il proprio cane tra le braccia, affrontando discese ripide, terreni sconnessi e passaggi esposti.

Non è soltanto una fatica fisica.

È una situazione che può diventare pericolosa sia per l’animale sia per la persona che cerca di aiutarlo.

Un cane ferito può muoversi per il dolore, perdere stabilità o aumentare il rischio di caduta del soccorritore.

Su un sentiero di montagna questo può trasformare un’emergenza in un pericolo ancora più grande.


Da un problema reale è nata una soluzione

Quelle testimonianze ci hanno fatto riflettere.

Ci siamo chiesti se fosse possibile progettare uno strumento pensato fin dall’inizio per queste situazioni.

Non un normale zaino.

Non una semplice barella.

Ma un sistema capace di distribuire il peso in modo ergonomico, offrire stabilità all’animale e consentire al soccorritore di mantenere entrambe le mani libere durante il cammino.

Da quella domanda è nato il SAT Rescue System™.


Ogni dettaglio ha un motivo

Durante la progettazione non ci siamo limitati a disegnare un prodotto.

Ci siamo chiesti, per ogni componente:

  • Aiuterà davvero chi dovrà affrontare un sentiero difficile?
  • Migliorerà la sicurezza dell’animale?
  • Ridurrà lo sforzo fisico del soccorritore?
  • Sarà semplice da utilizzare anche in una situazione di emergenza?

Solo quando la risposta era positiva abbiamo proseguito nello sviluppo.


Una promessa

Il SAT Rescue System™ nasce con una convinzione semplice.

Nessun proprietario dovrebbe essere costretto ad affrontare ore di cammino con il proprio cane ferito tra le braccia perché non esiste uno strumento adeguato.

È da questa convinzione che il progetto ha preso forma.

Ed è questa convinzione che continua a guidarne ogni fase di sviluppo.

"Ogni progetto nasce da un'idea. Il SAT Rescue System™ è nato dalle storie di persone che, pur di non lasciare indietro il proprio cane, lo hanno portato in braccio per ore lungo sentieri difficili. A loro è dedicato questo progetto."

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